Pianificazione Energetica – Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES)

Negli ultimi anni si è diffusa l’esigenza per molti comuni Italiani l’esigenza di dotarsi di uno strumento che supportasse la pianificazione energetica a livello locale e sovra comunale.

Il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) risponde a questa esigenza. In Lombardia e nelle Province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola Fondazione Cariplo ha aperto, negli anni passati, dei bandi di finanziamento per “Promuovere la sostenibilità energetica nei comuni piccoli e medi”.

Una mission di TerrAria è quella di sostenere il processo di definizione delle politiche e degli interventi per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti e degli inquinanti atmosferici a livello locale, promuovendo l’efficienza energetica così da coniugare vantaggi ambientali ed economici. Il processo si basa sul Patto dei sindaci (Covenant of Mayors), impegno volontaristico che le Amministrazioni hanno o andranno a sottoscrivere e che prevede l’adozione del PAES per raggiungere gli obiettivi della direttiva 20-20-20 fissati dall’Unione Europea all’anno 2020:

  • riduzione del 20% dei consumi energetici rispetto a quelli dell’anno di riferimento (2005)
  • riduzione del 20% delle emissioni di CO2 rispetto a quelli dell’anno di riferimento (2005)
  • raggiungimento del 20% della quota di energia rinnovabile rispetto ai consumi

Nel 2015 l’iniziativa del Patto dei Sindaci assume una prospettiva di più lungo termine: con il Patto dei Sindaci per il clima e l’energia viene aumentato l’impegno inizialmente preso dal Patto dei Sindaci per la riduzione delle emissioni di CO2 e include l’adattamento ai cambiamenti climatici. L’orizzonte temporale si allunga con l’obiettivo di accelerare la decarbonizzazione dei territori coinvolti nel processo, di rafforzare la capacità di adattamento agli inevitabili effetti dei cambiamenti climatici e di garantire ai cittadini l’accesso a un’energia sicura, sostenibile e alla portata di tutti; lo scenario temporale infatti si sposta dal 2020 al 2030, raddoppiando l’obiettivo minimo di riduzione della CO2 (dal 20% al 40%). I firmatari si impegnano a sviluppare entro il 2030 dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e ad adottare un approccio congiunto per l’integrazione di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Il nuovo PAESC prevede due elementi centrali ed uno trasversale di efficienza energetica e di incremento dell’uso delle fonti rinnovabili:

  • 1. la mitigazione (obiettivo già presente nel PAES) – la riduzione delle emissioni di CO2 (decarbonizzazione dei territori);
  • 2. l’adattamento (nuovo obiettivo del PAESC) – la riduzione dei rischi legati ai cambiamenti climatici.

TerrAria è riuscita a sensibilizzare numerose Amministrazioni lombarde ed inoltre ha messo inoltre a disposizione un applicativo web, CO20 (utilizzato da più di 260 amministrazioni), che costruisce il bilancio energetico-emissivo comunale annuo e permette di valutare l’efficacia degli interventi locali in termini di risparmio energetico, riduzione delle emissioni, incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, costo di investimento, tempo di ritorno.
Per maggiori informazioni si prega di visitare il sito web http://www.co20.it