Applicazione del modello di qualità dell’aria ad alta risoluzione per lo studio epidemiologico
Il progetto riguarda l’applicazione di un modello di qualità dell’aria ad alta risoluzione sull’area del Comune di Milano e dei comuni limitrofi, con particolare riferimento al territorio del distretto socio-sanitario di Milano. L’obiettivo consiste nella ricostruzione della distribuzione degli inquinanti in ambiente urbano, al fine di supportare le analisi di esposizione della popolazione e la valutazione dell’impatto degli inquinanti sulla salute pubblica.
Lo studio copre il quinquennio 2015-2019 e costituisce la base scientifica per analisi di epidemiologia ambientale svolte dall’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) Milano. Nell’ambito di questo progetto viene utilizzato il tool UTAQ (Urban Tool for Air Quality), modello di qualità dell’aria sviluppato da TerrAria per la previsione e la ricostruzione della qualità dell’aria di Milano a scala urbana ad alta risoluzione.
L’approccio adottato consente di rappresentare con elevato dettaglio spaziale le concentrazioni degli inquinanti in ambiente urbano, integrando le principali sorgenti emissive quali traffico, residenziale, industriale e altre attività, con il contributo del background regionale, derivato dal modello europeo EMEP (European Monitoring and Evaluation Programme).
Il sistema UTAQ, applicato al dominio di calcolo di 20×20 km comprendente il Comune di Milano e i comuni limitrofi, produce mappe di qualità dell’aria ad alta risoluzione (25 m) per i principali inquinanti di interesse quali PM10, PM2.5 e NO2.
Il modello UTAQ può essere utilizzato sia in modalità diagnostica, per l’analisi dello stato di fatto e la valutazione di scenari alternativi, sia in modalità previsionale, con orizzonti fino a quattro giorni. Per la valutazione delle ricadute all’interno del distretto socio-sanitario di Milano il tool UTAQ è stato utilizzato nella modalità diagnostica in una modalità “evoluta”, infatti le simulazioni non si sono limitate allo studio della sola componente del traffico (modalità per cui è stata definita la prima versione del tool) ma a tutte le componenti emissive presenti nel territorio in esame.
La validazione dei risultati è stata condotta confrontando i risultati delle simulazioni con i dati delle stazioni della rete di monitoraggio di ARPA Lombardia, ottenendo una buona coerenza tra valori simulati e osservati.
I principali risultati relativi alla qualità dell’aria di Milano dell’anno 2019 evidenziano:
- PM10: gran parte del territorio analizzato è soggetta a numerosi superamenti del limite giornaliero di 50 µg/m³, mentre non emergono superamenti del limite annuale di 40 µg/m³. Il contributo locale massimo (somma dei settori emissivi) raggiunge circa il 22%, con incidenze fino al 19% per il traffico, 16% per il residenziale e 18% per l’industriale, mentre il contributo del background regionale risulta prevalente.
- 5: il territorio risulta ampiamente interessato dal superamento del valore limite annuale di 25 µg/m³. I contributi dei settori emissivi si distribuiscono tra traffico (17%), residenziale (17%) e industriale (13%), con una quota rilevante attribuibile al fondo regionale.
- NO₂: il modello individua numerosi superamenti del valore limite annuale di 40 µg/m³, spesso confermati dai dati osservati. In questo caso il contributo principale è legato al traffico (circa 60%), seguito dal settore industriale (circa 32%), mentre il background regionale assume un ruolo più marginale.
IL RUOLO DI TERRARIA
TerrAria ha contribuito al progetto mettendo a disposizione il modello di qualità dell’aria UTAQ, sviluppato internamente, e curandone l’applicazione al contesto territoriale di Milano e dei comuni limitrofi. Il contributo ha riguardato la configurazione del dominio di calcolo, l’integrazione delle diverse sorgenti emissive e del background europeo EMEP, l’esecuzione delle simulazioni per il periodo 2015-2019 e la validazione dei risultati rispetto ai dati della rete di monitoraggio regionale. Questo supporto tecnologico e modellistico ha permesso di ottenere una rappresentazione ad alta risoluzione della distribuzione degli inquinanti in ambiente urbano, fornendo una base scientifica solida per la valutazione dell’impatto degli inquinanti sulla salute pubblica e per il supporto alle decisioni di pianificazione ambientale e sanitaria.

