PAESC del Comune di Varese

Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima del Comune di Varese

Il Comune di Varese ha approvato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) il 31/07/2021. Il PAESC del Comune di Varese prevede due elementi centrali ed uno trasversale di efficienza energetica e di incremento dell’uso delle fonti rinnovabili:

  • la mitigazione, finalizzata alla diminuzione delle emissioni di CO2
  • progressiva decarbonizzazione dei territori (obiettivo già presente nel PAES);
  • l’adattamento, volto a ridurre i rischi climatici connessi ai cambiamenti climatici (nuovo obiettivo del PAESC).

 

Il documento di PAESC del Comune di Varese è composto da tre sezioni: l’inventario energetico emissivo comunale dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 (BEI – Baseline Emission Inventory), comprendente il quadro dei rischi climatici e delle vulnerabilità a cui è soggetto il territorio comunale, il Piano di Azione per la decarbonizzazione e il Piano di Azione per l’adattamento.

Analizzato il contesto dei consumi e delle emissioni, l’obiettivo del PAESC di Varese che è stato determinato includendo il settore produttivo ed in termini assoluti prevedendo una riduzione delle emissioni assolute pari al 40% presenti al 2017 entro il 2030, riduzione corrispondente a circa 164’398 tonnellate di CO2.

Nel 2023 è stato condotto il primo Report di Monitoraggio del PAESC per il quale è stato costruito un nuovo inventario energetico emissivo aggiornato al 2021.

Dall’analisi dei consumi per entrambi gli anni di riferimento il settore prevalente è il terziario non comunale, così come per le emissioni. In termini di vettori il gas naturale è responsabile della maggior parte dei consumi e anche delle emissioni. Tra il 2017 e il 2021 il decremento delle emissioni non è particolarmente marcato, non tutte le azioni previste hanno infatti visto il loro compimento e il raggio di azione analizzato è sicuramente influenzato dal periodo della pandemia da Covid-19.

L’obiettivo del PAESC del Comune di Varese per quanto concerne il pilastro della mitigazione prevede:

  • l’impegno massimo dell’AC nell’efficientamento del patrimonio edilizio di proprietà e nelle azioni di risparmio energetico, efficientamento dell’illuminazione pubblica comunale
  • incremento dell’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili
  • promozione della mobilità sostenibile
  • coinvolgimento dei cittadini e dei soggetti del terziario e del produttivo attraverso la sensibilizzazione
  • ampliamento e miglioramento della rete di TLR.

 

L’analisi della situazione del Comune di Varese per l’aspetto dell’adattamento climatico è stata condotta attraverso l’analisi dei materiali messi a disposizione dall’AC da cui è emersa un’analisi dei rischi climatici definita oggettiva e attraverso diversi momenti di confronto con esperti e cittadini dalla quale è emersa un’analisi di rischio definita soggettiva. Una volta messe a confronto le due analisi di rischio e le sensibilità individuate sul territorio sono stati individuati i rischi climatici a cui è sottoposto il Comune di Varese.

Sono state individuate tre tipologie di azioni: azioni di eccellenza, azioni strategiche e azioni di Piano, tra le azioni strategiche è prevista l’individuazione di una Comunità Energetica Rinnovabile ovvero una CER, la pianificazione della mobilità sostenibile, in particolare quella elettrica; tra quelle di eccellenza l’efficientamento del patrimonio edilizio pubblico, l’erogazione di contributi per la sostituzione di caldaie obsolete con impianti più efficienti per il settore residenziale.

Sulla base dell’analisi territoriale svolta in cui sono stati affrontati gli aspetti distintivi del territorio comunale con riferimento agli ambiti di mitigazione e adattamento e dell’analisi di rischio e vulnerabilità, sono state individuate sette dimensioni-chiave per la Città di Varese, a ciascuna delle quali corrisponde un profilo caratterizzante della città: la Città Prealpina, la Città Giardino, la Città Urbana, la Città d’Acqua, la Città salubre, la Città efficiente, la Città per le mobilità. Per i diversi profili sono state individuate azioni di mitigazioni e, dove possibile, di adattamento specifiche e caratterizzanti.

IL RUOLO DI TERRARIA

Per l’intero processo di definizione e redazione del PAESC del Comune di Varese, TerrAria ha supportato l’AC e gli altri soggetti del gruppo di lavoro, nell’individuazione di criticità, punti di forza e particolari sensibilità del tessuto varesino.

Si è occupata della costruzione degli inventari energetico-emissivi integrando i dati forniti dall’AC con quelli delle banche dati regionali e nazionali, ha collaborato alla scelta dell’obiettivo di riduzione di CO2 e alla creazione della vision che deve portare al raggiungimento dell’obiettivo attraverso la costruzione percorsi di coinvolgimento e sensibilizzazione dei cittadini e l’individuazione di azioni specifiche di riduzione dei consumi energetici, incremento della diffusione di FER ed efficientamento energetico del patrimonio edilizio esistente, l’incremento della consapevolezza e della capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.

Emissioni totali evitate per settore al 2030 per il PAESC del Comune di Varese La Vision del PAESC del Comune di Varese