Supporto alla Pubblica Amministrazione nella gestione dell’energia
L’attività di Energy Manager per la Regione Veneto rappresenta un esempio concreto di come la gestione dell’energia, quando impostata secondo un approccio strutturato e continuativo, possa trasformarsi in uno strumento strategico di governo, controllo della spesa e sostenibilità. In un contesto caratterizzato da patrimoni immobiliari complessi, consumi eterogenei e vincoli amministrativi, la Regione Veneto ha intrapreso un percorso finalizzato a rendere la gestione dell’energia più sistematica, misurabile e orientata al miglioramento progressivo delle performance.
Il passaggio decisivo coincide con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 859 del 19 luglio 2022, atto che ha sancito l’avvio del processo di certificazione secondo la norma UNI CEI EN ISO 50001:2018 per il Sistema di Gestione dell’Energia delle sedi della Giunta regionale. Questa scelta ha segnato una transizione metodologica e operativa: dalla semplice lettura dei consumi a un modello di energy management fondato su monitoraggio continuo, analisi dei dati e pianificazione degli interventi. In tale cornice, il ruolo dell’Energy Manager per la Regione Veneto assume una funzione centrale, quale figura di coordinamento tecnico capace di collegare obiettivi energetici, processi decisionali e strumenti di controllo.
Dal 2024 Giuseppe Maffeis, in qualità di Esperto in Gestione dell’Energia (EGE), ha assunto l’incarico di Energy Manager della Regione Veneto, guidando le attività di presidio tecnico e supportando gli uffici regionali nella strutturazione e nel consolidamento del Sistema di Gestione dell’Energia. L’azione dell’Energy Manager per la Regione Veneto si sviluppa lungo una direttrice che integra lettura dei dati, valutazioni economiche e definizione delle priorità, così da rendere la gestione energetica non soltanto conforme agli obblighi previsti, ma realmente efficace sotto il profilo operativo.
Uno degli elementi qualificanti del progetto riguarda la costruzione di una base informativa affidabile. La raccolta, la normalizzazione e l’interpretazione dei dati energetici hanno consentito di delineare il profilo di consumo delle sedi regionali, individuare scostamenti significativi e riconoscere aree di potenziale inefficienza. Il Bilancio Energetico Annuale, in questo senso, non costituisce un mero adempimento documentale, ma uno strumento di governo che permette di osservare l’evoluzione dei consumi nel tempo, valutare la congruità della spesa e misurare l’impatto delle azioni di miglioramento.
Parallelamente, il progetto ha rafforzato la dimensione programmatoria. L’aggiornamento del Piano di Contenimento dei Consumi ha permesso di ordinare e prioritizzare gli interventi di efficientamento energetico, mantenendo coerenza con gli obiettivi del Sistema di Gestione dell’Energia e con le esigenze operative dell’Amministrazione. In questo quadro, la figura dell’Energy Manager non si limita a individuare criticità, ma orienta le decisioni verso soluzioni sostenibili, verificabili e compatibili con la pianificazione economica.
IL RUOLO DI TERRARIA
Giuseppe Maffeis opera come Energy Manager per la Regione Veneto con il supporto del team energia di TerrAria, garantendo continuità tecnica, integrazione multidisciplinare e presidio operativo delle attività previste dal Sistema di Gestione dell’Energia. Il contributo consiste nell’accompagnare l’Amministrazione regionale nel mantenimento della certificazione ISO 50001, nella strutturazione dei flussi informativi e nella traduzione delle analisi energetiche in strumenti concreti di pianificazione e controllo.
In particolare, il supporto di TerrAria comprende:
- affiancamento al RSE per il mantenimento/rinnovo della certificazione ISO 50001 attraverso la redazione di relazioni semestrali sull’attività svolta aventi ad oggetto la sintesi descrittiva del numero e della tipologia delle prestazioni rese;
- riunioni semestrali di aggiornamento con gli uffici dell’Amministrazione;
- redazione e aggiornamento annuale del Piano di contenimento dei consumi, contenente le proposte di interventi di efficientamento energetico e di realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile;
- redazione del Bilancio energetico annuale al fine di monitorare l’andamento dei consumi, compreso il monitoraggio della reale produzione degli impianti di energia rinnovabile, di verificare la congruità di eventuali aggravi di spesa e di individuare eventuali criticità;
- predisposizione della documentazione necessaria da trasmettere annualmente alla Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (FIRE) e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy relativamente all’incarico (nomina responsabile, dati energetici relativi agli edifici/impianti);
- supporto all’espletamento di tutte le attività amministrative e burocratiche necessarie per l’autorizzazione, l’installazione e l’esercizio degli impianti fotovoltaici, ovvero pratiche di allaccio alla rete elettrica (e-distribuzione, Gaudi), supporto per la predisposizione della denuncia di officina elettrica all’agenzia delle Dogane e Monopoli, accesso a meccanismi di incentivazione (definizione della convenzione di Scambio Sul Posto SSP, con GSE);
- analisi e ottimizzazione dei contratti di fornitura energetica (elettrica, gas naturale, carburanti, ecc.) tramite bandi di gara ad hoc con condizioni economiche migliorative rispetto alle condizioni ottenute da Consip;
- individuazione di opportunità di incentivazione e cofinanziamento, nonché predisposizione della documentazione necessaria per l’aggiudicazione degli stessi.
Grazie a questa impostazione, l’esperienza dimostra come l’Energy Manager per la Regione Veneto possa assumere un ruolo determinante nel consolidare una gestione energetica basata su dati, metodo e visione di medio-lungo periodo. Il valore generato non si esaurisce nella conformità normativa o nel mantenimento della certificazione, ma si traduce in maggiore controllo sui consumi, migliore capacità decisionale e progressiva riduzione delle inefficienze.
Il progetto evidenzia come un approccio strutturato all’energy management consenta alla Pubblica Amministrazione di trasformare la gestione dell’energia in una pratica ordinaria di governo, capace di produrre benefici misurabili, duraturi e coerenti con gli obiettivi di sostenibilità ambientale ed economica.
