Verso la transizione energetica
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione di Energia Rinnovabile (CACER) formate da più soggetti, come cittadini, imprese, associazioni ed enti pubblici, che si uniscono per produrre e condividere energia da fonti rinnovabili.
La comunità è costituita come un soggetto giuridico autonomo e ha l’obiettivo di generare benefici ambientali, economici e sociali per i propri membri e per il territorio. L’energia prodotta dagli impianti viene condivisa virtualmente tra i partecipanti attraverso la rete elettrica.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili traggono la loro origine a livello europeo e sono state recepite ed attuate in Italia tramite specifici decreti, tra cui il più significativo “DECRETO CACER e TIAD (Testo Integrato Autoconsumo Diffuso) – Regole operative per l’accesso al servizio per l’autoconsumo diffuso e al contributo PNRR”. All’interno di questo quadro normativo TerrAria affianca le Pubbliche Amministrazioni lungo tutto il percorso di sviluppo della CER, dall’analisi preliminare fino all’accesso agli incentivi.
Partecipazione al Bando di Regione Lombardia per lo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili.
TerrAria ha accompagnato le amministrazioni nella partecipazione al bando di Regione Lombardia per lo sviluppo delle CER, misura attuativa della legge regionale 2/2022, sviluppata in due fasi approvate con le dgr 6270/2022 e 3090/2024. Conclusa la Fase 1 con l’approvazione dell’elenco delle proposte di Comunità Energetiche ritenute meritevoli (decreto 18074/2023), il bando attua la Fase 2 attraverso l’incentivazione di interventi per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo di proprietà di soggetti pubblici, realizzati su immobili pubblici e a servizio di Comunità Energetiche Rinnovabili del territorio lombardo.
Nella Fase 1 sono stati accompagnati 9 Comuni dell’Agenzia Innova21 (Seveso, Cesano Maderno, Varedo, Barlassina, Bovisio Masciago, Lentate sul Seveso, Meda, Desio, Misinto), oltre ai comuni di Monza, Bussero e Cologno Monzese. Tutte le proposte sono state ammesse alla Fase 2. Tra i comuni che hanno deciso di proseguito nella Fase 2 del bando, le CER di Cologno Monzese, Bussero, Lentate sul Seveso e Meda sono risultate finanziate con il maggior punteggio.
Sviluppo della CERS del comune di Paderno Dugnano
Tra le azioni Quick Win della Strategia di Transizione Climatica aGREENment rientra il supporto alla costituzione e all’attivazione di Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS). La CERS è una CER con finalità solidali e di inclusione sociale rafforzate, definite nello statuto e nelle modalità di distribuzione dei benefici. Una parte dei benefici economici o dell’energia condivisa può essere destinata, ad esempio, alle famiglie in difficoltà, al contrasto della povertà energetica o al finanziamento di iniziative sociali sul territorio.
In qualità di assistenza tecnica di Fondazione Cariplo, il progetto accompagna le Amministrazioni del partenariato nelle diverse fasi del percorso: dall’analisi preliminare alla definizione del modello organizzativo, fino alla predisposizione della documentazione necessaria per accedere agli incentivi del GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
Considerata la complessità delle procedure e la necessità di rispettare le scadenze previste per la presentazione delle richieste di contributo, anche a fronte della prossima scadenza per la richiesta di contributo del GSE (dicembre 2027), l’azione Quick Win svolge una funzione propulsiva per lo sviluppo delle CERS locali. Un primo esempio concreto è rappresentato dallo Studio di fattibilità per la CERS del Comune di Paderno Dugnano. A questo si affianca la predisposizione delle Linee strategiche per la definizione di una CERS nei Comuni di Muggiò e Seregno.
IL RUOLO DI TERRARIA
TerrAria supporta le Amministrazioni nella promozione delle CER, organizzando tavoli tecnici con gli specifici portatori di interesse per supportarne la definizione e la costituzione.
In particolare, collabora con gli Enti e i membri della CER per la definizione della forma giuridica più corretta e definisce gli elementi necessari per la sua costituzione. Al fine di valutare l’incentivo della CER, si quantificano e si analizzano i consumi elettrici delle utenze comunali associate alla Cabina primaria e le utenze che aderiranno alla CER. Si arriva quindi ad elaborare un Report di fattibilità che approfondisca le seguenti sezioni:
- bilancio energetico della CER;
- valutazione degli eventuali vincoli da inserire nello Statuto e/o del Regolamento della CER;
- definizione del business plan.
Inoltre TerrAria supporta i membri delle CACER nella registrazione all’interno del portale GSE al fine di ottenere l’incentivo secondo la normativa vigente.
