Contratto EPC per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici

Accompagnamento dei 6 Comuni soci di CEM Ambiente S.p.A

TerrAria, con il supporto dell’avvocato Giovanna Landi, ha assistito la società CEM Ambiente S.p.A. in una procedura per la selezione di un operatore qualificato per l’affidamento, in regime di concessione di servizi, di interventi e servizi finalizzati all’efficientamento energetico e all’utilizzo di impianti a fonte rinnovabile. CEM Ambiente S.p.A. è un’azienda a totale capitale pubblico che si occupa di molti servizi ambientali in maniera integrata ed innovativa.

Nel caso specifico l’assistenza tecnico – legale è stata finanziata dal Bando della Fondazione Cariplo100 Comuni efficienti e rinnovabili” che supportava il costo dell’assistenza tecnico-legale a Comuni che intendevano intraprendere percorsi di sostenibilità ed efficientamento energetico dei propri edifici e degli impianti di illuminazione pubblica.

In tale processo sono stati quindi accompagnati 6 Comuni soci di CEM Ambiente S.p.A. (Agrate Brianza, Bellusco, Burago di Molgora, Mezzago, Ronco Briantino e Sulbiate), dapprima ottenendo il finanziamento della Fondazione Cariplo per pagare i costi dell’assistenza e, successivamente, per avviare una procedura di selezione di un operatore privato, mediante una delle forme previste dal Partenariato Pubblico Privato ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici, incaricato di svolgere interventi e servizi a ciò necessari.

La gara è stata bandita nel 2015 per un valore dell’investimento pari ad € 1’250’000, al netto dell’IVA. La stessa è stata aggiudicata ad una ESCo (Energy Service Company) italiana che al momento è concessionaria dei servizi compresi nel bando dopo aver svolto tutti gli interventi richiesti, nonché quelli ritenuti necessari al fine del raggiungimento di una determinata soglia di efficientamento energetico. Tale soglia era stata identificata nel bando stesso come almeno del 20%, essendo la stessa calcolata sul valore dei consumi dei Comuni al momento della bandizione della gara.

Il servizio in questione ha rappresentato un processo molto innovativo, come di seguito brevemente richiamato:

  • la gara bandita riguardava ben 6 Comuni i quali hanno accettato di effettuare un percorso congiunto, coordinato e accompagnato da CEM Ambiente S.p.A. di cui sono soci, così da creare un ambito per investimenti privati sufficientemente ampio ed appetibile. Tale risultato è stato raggiunto con soddisfazione da parte di tutti i Comuni ma ha comportato un percorso di preparazione condivisa particolarmente lungo e laborioso;
  • È stato infatti necessario raccogliere i dati sui consumi di 20 edifici di proprietà comunale suddivisi nei vari Comuni caratterizzati da consumi di energia elettrica pari a circa 985’000 kWh e consumi di gas naturale pari a circa 540’000 Smc, nonché la gestione e manutenzione (in qualità di terzo responsabile) degli impianti termici di 37 edifici pubblici situati nel territorio dei medesimi Comuni in qualità di terzo responsabile, per un periodo pari ad almeno 180 mesi;
  • Le amministrazioni comunali interessate hanno espresso le loro esigenze in termini di interventi e servizi necessari o comunque preferiti per poter migliorare il livello dei loro consumi sia come costo economico che come riduzione di energia al fine di poter migliorare le loro performances ambientali e risparmiare;
  • È stata quindi creata una “baseline” che è stata utilizzata quale elemento tecnico conoscitivo per gli offerenti sulla base della quale gli stessi hanno potuto formulare le loro offerte per servizi migliorativi e si è proceduto ad impostare la gara.

 

Come anticipato sopra, la procedura di gara è stata gestita da CEM Ambiente S.p.A. quale stazione appaltante per conto dei 6 Comuni soci. Tutte le decisioni strategiche (es. tipologia di affidamento, tipologia di gara ecc.) sono state condivise tra tutti i soggetti interessati in un’ottica di trasparenza e collaborazione.

Vale la pena far notare che la gara bandita ha rappresentato una delle prime esperienze nazionali di gare per l’affidamento di servizi di efficientamento energetico promossa da un gruppo di enti pubblici (nella fattispecie, 6 Comuni) che si riunivano per scegliere un unico operatore cui affidare i propri edifici pubblici (scuole, biblioteche, uffici ecc.) per un periodo di tempo rilevante al fine di poter ottenere significativi risultati di risparmio energetico e tutela dell’ambiente.

A seguito dell’aggiudicazione, l’operatore aggiudicatario ha proceduto a sottoscrivere con ciascuno dei Comuni interessati un Contratti di Prestazione Energetica per lo svolgimento dei servizi in ciascun Comune interessato.

IL RUOLO DI TERRARIA

TerrAria ha svolto una indagine puntuale su tutti gli edifici interessati dal Contratto effettuando sopralluoghi e rilievi presso le scuole, edifici pubblici, palestre. Ha redatto quindi per ogni edificio un assesment energetico in cui restituiva lo stato di fatto dell’immobile e mappava i possibili interventi sia in termini di benefici energetici, tempi di ritorno e costi da sostenere. Una sezione specifica è stata dedicata anche alla stima dei possibili incentivi ottenibili dal Conto termico 2.0. Sulla base della ricognizione del patrimonio edilizio e della raccolta dati, ha elaborato la “Baseline” strumento di riferimento e di gestione del contratto negli anni di concessione. Inoltre con il supporto dell’Avv. Giovanna Landi ha:

  • Elaborato tutta la documentazione di gara (dal disciplinare al capitolato, alla bozza di contratto, agli allegati tecnici…)
  • Supportato la Centrale Unica di Committenza (CUC) nella fase di pubblicazione gara e poi nella fase di aggiudicazione;
  • Supportato in qualità di Commissario di verifica il monitoraggio del contratto per i primi 3 anni dalla stipula per la verifica delle stime dei canoni: manutenzione, fornitura e risparmio.

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