Impronta carbonica di Carbofer tecnologie S.p.A.

Calcolo della carbon footprint e delle emissioni di gas serra per la società Carbofer tecnologie S.p.A.

Carbofer Tecnologie S.p.A. è un’azienda italiana con sede a Brescia, attiva dal 1987 nel settore siderurgico, specializzata nella lavorazione, produzione e commercializzazione di materiali carboniosi, vergella e prodotti correlati per acciaierie. Opera attraverso due siti produttivi principali in provincia di Brescia: Gianico e Pian Camuno. L’azienda fornisce materie prime per acciaierie, come carboni vegetali/fossili, derivati carboniosi e ferroleghe, con tecnologie innovative per granulometria personalizzata, imballaggio e logistica flessibile. Inoltre Carbofer gestisce il trattamento e recupero di rifiuti speciali non pericolosi, con impianti autorizzati per abbattimento emissioni e manutenzione programmata, contribuendo ai processi di transizione ecologica del comparto siderurgico.

Per un’azienda produttiva, come Carbofer Tecnologie S.p.A. nel settore siderurgico, l’analisi Carbon Footprint di Prodotto (CFP) rappresenta uno strumento strategico per supportare la transizione ecologica, in quanto permette di quantificare in modo standardizzato le emissioni di gas serra in termini di CO₂ equivalente associate all’intero ciclo di vita di prodotti come antracite, coke metallurgico, grafite artificiale o vergella. Per materiali carboniosi, la Carbon Footprint di Prodotto analizza l’intero processo produttivo, a partire dall’estrazione di materie prime fossili/vegetali e dal trasporto upstream, valutando l’impatto dei processi in sito e packaging, il trasporto downstream.

Nel quadro normativo europeo e italiano, la quantificazione delle emissioni di gas serra (GHG) è incentivata dalla Direttiva 2014/95/UE (recepita con D.Lgs. 254/2016), relativa all’analisi degli effetti ambientali delle imprese, al fine di accelerare la transizione ecologica. La norma UNI EN ISO 14067:2018 regola la Carbon Footprint di Prodotto, mentre la UNI EN ISO 14064-1:2019 disciplina la Carbon Footprint di Organizzazione (CFO), incorporando il GHG Protocol per elaborazioni standard e verificabili da enti terzi.

La Carbon Footprint di Prodotto si articola in diverse fasi, come la determinazione dell’obiettivo dell’analisi e dei confini del sistema, l’acquisizione dei dati di input e output relativi al prodotto considerato, il computo delle emissioni espresse in CO2 equivalente, e la redazione del documento di relazione finale.

La GHG, al contrario, comprende l’insieme delle emissioni totali di gas climalteranti generate dall’impresa, suddivise in Scope 1 (dirette, ad es. caldaie a gas), Scope 2 (indirette da energia importata) e Scope 3 (catena del valore, ad es. trasporti fornitori o utilizzo prodotti). Per un’azienda produttiva, determinare la GHG agevola piani di decarbonizzazione, quali investimenti in fotovoltaico o logistica elettrica, abbassando spese operative e rischi normativi. Insieme, Carbon Footprint di Prodotto e GHG favoriscono una sostenibilità globale, rafforzando resilienza e attrattiva per investitori ESG.

La GHG si articola nelle fasi di definizione dello scopo dell’analisi, determinazione dei confini dell’organizzazione e dell’indagine, rilevazione delle fonti principali dell’impresa in esame, acquisizione dei dati di consumo e dei fattori di emissione, calcolo delle emissioni e elaborazione del report.

 IL RUOLO DI TERRARIA

TerrAria, con esperienza decennale in tema di efficientamento e gestione dell’energia, redige le relazioni di GHG e Carbon footprint di prodotto per aziende produttive, supportandole nel percorso di transizione ecologica, a partire dalle analisi preliminari, definizione del perimetro dell’analisi, raccolta ed elaborazione dati.

Nello specifico, nel caso della società Carbofer Teconologie, TerrAria ha effettuato le analisi GHG e Carbon Footprint di Prodotto. L’analisi GHG ha permesso di valutare l’andamento in termini di quantità di CO2 equivalente delle emissioni per ciascuna tipologia di attività all’interno degli scope definiti dal GHG protocol (combustione stazionaria, combustione mobile, emissioni fuggitive dai condizionatori ed elettricità acquistata). Inoltre è stato possibile valutare l’efficienza ambientale dell’azienda negli anni tramite comparazione di emissioni di GHG e quantità di prodotto in uscita.

Per quanto riguarda la Carbon Footprint di Prodotto è stato possibile ottenere la quantità totale di gas a effetto serra in termini di tonnellate di CO2 equivalenti attribuibili a ciascuna categoria dell’inventario della CFP (acquisto e trasporto di materie prime, trasporto intersede, di packaging e imballaggi, trasporto di prodotto in uscita, trasporto e viaggi di lavoro dei dipendenti e viaggi dei visitatori, trasporto e smaltimento dei rifiuti, trasporto da lavorazione in conto terzi, consumo idrico).

Ripartizione delle emissioni di GHG per la carbon footprint di prodotto per l’anno 2024 di Carbofer