Valutazione della CO₂ equivalente lungo l’intero ciclo di vita del prodotto
LBG Sicilia Ingredients, un’azienda specializzata nella produzione di ingredienti funzionali e sistemi di alta qualità per l’industria alimentare e articolata su due siti produttivi nel territorio di Ragusa, rientra in un contesto in cui la quantificazione delle emissioni di gas a effetto serra rappresenta uno strumento strategico per la transizione ecologica e per il rafforzamento della competitività.
Per una realtà produttiva come LBG Sicilia, la determinazione della Carbon Footprint di Prodotto (CFP) consente di quantificare le emissioni di gas serra (GHG) espresse in CO₂ equivalente lungo l’intero ciclo di vita del prodotto – dall’approvvigionamento delle materie prime (carrubo), alla produzione, al trasporto fino all’uso finale – individuando le fasi a maggiore impatto e definendo strategie di ottimizzazione dei processi, miglioramento dell’efficienza energetica e dell’efficienza ambientale dell’azienda e riduzione delle emissioni.
Nel contesto normativo europeo e italiano, la misurazione delle emissioni di gas serra (GHG) è incentivata dalla Direttiva 2014/95/UE (recepita con D.Lgs. 254/2016) che riguarda la rendicontazione degli impatti ambientali delle aziende, con il fine di favorire la transizione ecologica. La norma UNI EN ISO 14067:2018 disciplina la Carbon Footprint di Prodotto (CFP), mentre la UNI EN ISO 14064-1:2019 regola la Carbon Footprint di Organizzazione (CFO), integrando il GHG Protocol per calcoli standardizzati e verificabili da terze parti.
La carbon footprint di prodotto si suddivide in più fasi, quali la definizione dell’obiettivo dell’analisi e i confini del sistema, la raccolta dei dati di input e output riguardanti il prodotto in oggetto, il calcolo delle emissioni in termini di CO2 equivalente, e la stesura del report conclusivo.
La GHG, invece, rappresenta l’insieme dei gas climalteranti totali emessi dall’azienda, distinguendo Scope 1 (dirette, es. caldaie a gas), Scope 2 (indirette da energia acquistata) e Scope 3 (catena valore, es. trasporti fornitori o uso prodotti).
Per un’impresa produttiva, calcolare la GHG supporta strategie di decarbonizzazione, come investimenti in solare o logistica elettrica, riducendo costi operativi e rischi regolatori contribuendo all’efficienza ambientale dell’azienda. Insieme, CFP e GHG promuovono sostenibilità integrata, migliorando resilienza e appeal verso investitori ESG e favorendo percorsi di ottimizzazione dei processi.
La GHG si sviluppa nelle fasi di definizione dello scopo dell’analisi, individuazione dei confini dell’organizzazione e dell’analisi, identificazione delle fonti rilevanti dell’azienda in oggetto, la raccolta dei dati di consumo e i fattori di emissione, il calcolo delle emissioni e la stesura del report.
LBG Sicilia è stata fondata a Ragusa nel 2001 e ha avviato la produzione e la commercializzazione della farina di semi di carrube. Oggi è considerata uno degli impianti di produzione di farina di semi di carruba più innovativi in Italia e nel mondo. Nel 2013 l’azienda ha completato un importante investimento per migliorare la capacità produttiva della farina di semi di carruba e ha creato un nuovo stabilimento tecnologicamente avanzato e un centro di ricerca e sviluppo per la produzione di sistemi funzionali.
LBG Sicilia è composta da due siti, il principale situato nella Zona Industriale III Fase, a Ragusa, e il secondo, con consumi inferiori, in Contrada Genisi. Nel sito di Contrada Genisi avviene il processo di spaccatura dei baccelli, al fine di ottenere i semi di carruba che successivamente entrano nell’impianto di Ragusa.
IL RUOLO DI TERRARIA
TerrAria, forte di un’esperienza pluriennale nell’efficientamento e nella gestione dell’energia, elabora le relazioni di GHG e Carbon Footprint di prodotto per aziende produttive, partendo dalle analisi iniziali, dalla definizione del perimetro dell’indagine e dall’acquisizione ed elaborazione dei dati, con l’obiettivo di supportare percorsi di ottimizzazione dei processi.
Nello specifico, nel caso della società LBG Sicilia, TerrAria dal 2022 ha svolto svariate analisi GHG, carbon footprint di prodotto e carbon footprint di organizzazione. L’analisi GHG ha permesso di valutare nel corso degli ultimi 5 anni l’andamento in termini di quantità di CO2 equivalente delle emissioni per ciascuna tipologia di attività all’interno degli scope definiti dal GHG protocol (combustione stazionaria, combustione mobile, emissioni fuggitive dai condizionatori ed elettricità acquistata). Inoltre è stato possibile valutare l’efficienza ambientale dell’azienda negli anni tramite comparazione di emissioni di GHG e quantità di prodotto in uscita.
Per quanto riguarda la CFP è stato possibile ottenere la quantità totale di gas a effetto serra in termini di tonnellate di CO2 equivalenti attribuibili a ciascuna categoria dell’inventario della CFP (acquisto e trasporto di materie prime, di packaging e imballaggi, trasporto di prodotto in uscita, trasporto e viaggi di lavoro dei dipendenti, trasporto e smaltimento dei rifiuti, consumo idrico).
