PAESC dei comuni della Brianza Ovest

Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima dei comuni della Brianza Ovest

Nel maggio del 2021 i Comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Meda, Seveso e Varedo hanno deciso di aggregarsi nella macroarea “Brianza Ovest” e firmare insieme l’impegno del Patto dei Sindaci per l’Energia e il Clima.

Si sono quindi impegnati in modo volontario a ridurre le proprie emissioni di CO2 in modo integrato oltre l’obiettivo del 55% al 2030 rispetto ad un comune anno di riferimento condividendo anche una visione per il 2050: accelerare la decarbonizzazione dei territori, rendendo più forte la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e mettendo i propri cittadini nelle condizioni di accedere ad un’energia sicura, accessibile e sostenibile.

PAESC Brianza Ovest

Il PAESC della Brianza Ovest nasce dalla volontà di agire in modo integrato dei Comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Meda, Seveso e Varedo con lo scopo di avere una visione più ampia e un maggior impatto sullo sviluppo sostenibile del territorio.

L’impegno che i Comuni della Brianza Ovest hanno preso riguarda:

  • la riduzione di almeno il 55% le emissioni di CO2 di tutto il territorio della Macroarea al 2030 rispetto ai valori dell’anno BEI di riferimento (2005) in particolare mediante una migliore efficienza energetica e un maggiore impiego di fonti di energia rinnovabili;
  • l’accrescimento della resilienza rendendo il territorio e la comunità in grado di adattarsi agli effetti del cambiamento climatico;
  • il supporto ai cittadini nell’accesso a un’energia sicura, sostenibile e rinnovabile;
  • la messa in comune la propria visione, i propri risultati, la propria esperienza e know-how con altre autorità locali e regionali dell’UE e oltre i confini dell’Unione attraverso la cooperazione diretta e lo scambio inter pares, in particolare nell’ambito del patto globale dei sindaci.

 

Il Patto dei Sindaci è sostenuto da tre pilastri (mitigazione, adattamento e povertà energetica) attraverso i quali raggiungere l’obiettivo che potrà consentire entro il 2050 a tutti i cittadini europei di vivere in città climaticamente neutre, decarbonizzate e resilienti con accesso ad una energia sicura, a prezzi accessibili e sostenibile, pur partecipando al processo di una transizione climatica.

Il documento relativo al PAESC comprende quindi oltre al tema trasversale della povertà energetica, tre principali parti:

  • l’inventario comunale dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 – BEI (inventario di riferimento) ed i successivi MEI (inventari di monitoraggio) ed il quadro dei rischi e delle vulnerabilità a cui è soggetto il territorio comunale;
  • Piano di Azione per la decarbonizzazione dei territori (Mitigazione);
  • Piano di Azione per l’Adattamento.

Il lavoro di analisi per la stesura del PAESC parte da un’analisi del contesto dei singoli Comuni della Brianza Ovest che viene messa a sistema per permettere una visione d’insieme che aiuti a pianificare in modo integrato e più efficace lo sviluppo sostenibile del territorio.

Analizzando i consumi di macroarea all’anno BEI, il settore maggiormente energivoro è il residenziale, il gas naturale è il vettore prevalente mentre per quanto riguarda le emissioni il settore residenziale si conferma quello prevalente mentre il vettore è l’energia elettrica.

Nell’anno MEI la situazione è simile, il settore prevalente nei consumi e nelle emissioni è il residenziale, il vettore è il gas naturale in entrambi i casi. Confrontando i due anni di riferimento i consumi aumentano mentre le emissioni, anche grazie alla riduzione del fattore di emissione dell’energia elettrica, diminuiscono. L’obiettivo di riduzione del PAESC è calcolato in termini procapite e non considerando il settore produttivo.

Per il raggiungimento dell’obiettivo vengono individuate azioni di tre tipi:

  • azioni tendenziali
  • azioni “territoriali” ovvero quelle azioni, che devono essere attivate dai Comuni della Brianza Ovest per la propria quota parte
  • azioni del settore pubblico, ovvero quelle azioni specifiche desunte dal materiale fornito dalle AACC.

 

Le azioni sono mirate alla riduzione dei consumi energetici attraverso l’efficientamento del patrimonio edilizio esistente, la sostituzione di tecnologie obsolete con caldaie ed elettrodomestici più efficienti, l’incremento dell’installazione di FER come per esempio la creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile, CER, che rappresenta un metodo per far fronte alla problematica della povertà energetica.

La sezione di adattamento mette in luce i rischi e le vulnerabilità presenti su territorio della macroarea e   attraverso la conoscenza, il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei cittadini ha lo scopo di incrementare la capacità di risposta ai cambiamenti climatici.

Ripartizione percentuale per comune dei consumi dei settori del PAESC della Brianza Ovest

 

MEI - Consumi energetici per settore del PAESC della Brianza Ovest

 

IL RUOLO DI TERRARIA

TerrAria ha contribuito all’analisi dei singoli dati dei diversi Comuni armonizzandoli e costruendo l’inventario integrato dei consumi e delle emissioni della macroarea della Brianza Ovest unendo le banche dati locali con quelle regionali e nazionali. Ha supportato le AC nell’individuazione dell’obiettivo di riduzione e delle strategie idonee al raggiungimento dello stesso permettendo ai Comuni di comparteciparvi in base ai differenti contributi di consumi ed emissioni.

Attraverso l’analisi del territorio ha inoltre messo in luce la tematica della povertà energetica con indicatori di riferimento e i primi strumenti per trovare una risposta alla problematica e permettere un approvvigionamento di energia giusto per tutti i cittadini.