PAESC del Comune di Aosta

Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima del Comune di Aosta

Il Comune di Aosta ha deliberato la sottoscrizione al Patto dei Sindaci con Delibera di Consiglio di Consiglio Comunale n. 92 del 23/10/2019 impegnandosi a predisporre il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima – PAESC del Comune di Aosta per raggiungere l’obiettivo di:

  • riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 40% al 2030 rispetto all’inventario emissivo all’anno di riferimento (Baseline) in particolare mediante una migliore efficienza energetica e un maggiore impiego di fonti di energia rinnovabili;
  • accrescere la loro resilienza adattandoci agli effetti del cambiamento climatico attraverso specifiche azioni di adattamento;
  • mettere in comune la loro visione, i loro risultati, la loro esperienza e il loro know-how con le altre autorità locali e regionali dell’UE e oltre i confini dell’Unione attraverso la cooperazione diretta e lo scambio inter pares, in particolare nell’ambito del Patto globale dei Sindaci.

Il documento di PAESC del Comune di Aosta è composto da tre sezioni: l’inventario comunale dei consumi energetici e delle emissioni di CO2(BEI – Baseline Emission Inventory), comprendente il quadro dei rischi e delle vulnerabilità a cui è soggetto il territorio comunale, il Piano di Azione per la decarbonizzazione e il Piano di Azione per l’adattamento, che raccoglie le principali azioni di adattamento individuate a scala locale.

Per il Comune di Aosta l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 al 2030 è stato calcolato con BEI al 2018, la decisione è ricaduta sulla riduzione del 40% in termini assoluti delle emissioni escludendo il settore produttivo. In particolare, la riduzione delle emissioni stimata da ottenere al 2030 è pari a 31’291 tonnellate di CO2.

Per raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 stabilito è necessario agire sulla riduzione dei consumi energetici, sull’incremento dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili attraverso l’efficientamento del patrimonio edilizio esistente sia pubblico che privato e al coinvolgimento massimo della popolazione in termini di sensibilizzazione, compartecipazione alle iniziative e di diffusione di buone pratiche e di stili di vita più consapevoli e sostenibili.

Il contesto energetico emissivo di Aosta vede, escludendo il settore produttivo, una prevalenza del settore residenziale, considerando invece i consumi per vettore, sono prevalenti le energie rinnovabili, in modo specifico le biomasse, le emissioni prevalenti sono invece quelle di gas naturale.

I punti principali temi su cui è stato costruito il PAESC del Comune di Aosta sono:

  • Promuovere modelli di consumo e produzione sostenibili
  • Migliorare la qualità energetica ambientale del patrimonio edilizio esistente
  • Promuovere la mobilità sostenibile ed elettrica
  • Creare e sostenere la capacità di adattamento dei cittadini ai cambiamenti climatici.

 

Per la sezione di mitigazione il settore chiave per il raggiungimento dell’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 è il residenziale per cui sono previste azioni di:

  • efficientamento del patrimonio edilizio esistente per ridurre i consumi
  • installazione di impianti alimentati da energia da fonti rinnovabili
  • efficientamento tecnologico, degli elettrodomestici e delle caldaie esistenti con apparecchiature più efficienti per ridurre i consumi energetici
  • attenzione alla filiera bosco-legna.

 

Nella sezione relativa all’adattamento climatico viene definito il quadro dei rischi e delle vulnerabilità comunali a partire da documenti quali il Piano di Protezione Civile Comunale, il Piano Regolatore Comunale, Piano Regionale Antincendio Boschivo, i dati diffusi da Arpa Valle d’Aosta e il Report sui cambiamenti climatici in Valle d’Aosta. Dall’analisi è emerso che i principali rischi climatici che interessano il territorio aostano sono l’aumento generalizzato delle temperature, il verificarsi di fenomeni metereologici estremi e il cambiamento nel regime delle precipitazioni.

Il Piano si compone di 14 azioni di adattamento, funzionali a conseguire gli obiettivi generali e specifici per la dimensione locale, con riferimento ai diversi settori interessati dal cambiamento climatico. Le azioni proposte tengono nella necessaria considerazione l’ambito di azione dell’Amministrazione comunale in termini diretti o indiretti, cioè includendo anche le azioni di indirizzo, influenza, sensibilizzazione che la stessa Amministrazione può esercitare.

Sono state inoltre individuate due azioni trasversali: la sensibilizzazione e il miglioramento del sistema di emergenza.

IL RUOLO DI TERRARIA

TerrAria si è occupata della costruzione dell’inventario dei consumi e delle emissioni al 2018 attraverso l’integrazione delle banche dati di scala locale, fornite dall’Amministrazione Comunale, e di quelle di scala regionale e nazionale, una volta definito il contesto emissivo comunale ha supportato il Comune nella scelta dell’individuazione dell’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 al 2030 e alla definizione delle azioni che possano permettere il suo raggiungimento attraverso il risparmio energetico, la riduzione dei consumi e l’incremento dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

TerrAria ha inoltre definito il quadro dei rischi presenti ad Aosta legati ai cambiamenti climatici e ha valutato insieme all’Amministrazione Comunale quali azioni di adattamento individuare per rendere migliore la risposta del Comune a tali rischi, agendo sull’adattamento ai cambiamenti climatici, il coinvolgimento della popolazione e l’incremento della consapevolezza dei cittadini.

Trend emissivo e obiettivo di riduzione del PAESC del Comune di Aosta

Azioni di Adattamento del PAESC del Comune di Aosta